Il marchio fiorentino a Venezia per la settimana della moda

Veraroad tra i protagonisti della Venice Fashion Week 2018: i pijiami, abiti e kimono “24 hours a day” sbarcano a Venezia dal 18 al 28 ottobre per la settimana della moda ricca di eventi, tra sfilate di designer emergenti, brand Made in Italy e marchi storici, ospiti internazionali e mostre tra i prestigiosi palazzi e vie del capoluogo veneto.

“Se la sera per le donne è un sollievo togliersi i vestiti, vuol dire che c’è qualcosa che non va: i vestiti non dovrebbero essere un peso, ma qualcosa di comodo che ti protegge” (E. Swallow)

Veraroad è la linea di abbigliamento femminile completamente Made in Italy pensata per essere indossata in ogni ora del giorno e della notte, “24 Hours A Day”: pijiami, kimono e abiti-sottoveste con meravigliose stampe liberty ispirati dalle silhouette dell’abbigliamento da casa delle campagne inglesi, arricchiti per la stagione autunno/inverno con vestiti e camicie monocromatiche. Il marchio fiorentino fa parte di una nicchia ancora dedita alla lavorazione artigianale e di alta qualità attenta, come tutti i partecipanti, ai valori etici e di sostenibilità.

Veraroad inizia la settimana veneziana debuttando sabato 20 ottobre a Palazzo Marin, con un evento in un antico palazzo privato, aperto per l’occasione per un party con musica dal vivo ed i vestiti in seta della collezione che gireranno fra gli ospiti. Le sete ed i colori di Veraroad saranno indossati da modelle che mostreranno la qualità elevata dei pezzi al pubblico invitato.
Verranno presentati i pijiama di seta nelle nuove stampe anche a tinta unita, oltre le vestaglie create per l’ambiente domestico. Inoltre, sarà possibile acquistare capi della nuova camiceria, top, gonne e pantaloni in seta per arricchire il proprio guardaroba con capi eleganti per l’autunno/inverno. Verrà ripresentata la collezione SS19 – che si compone di pijiami con giacca e pantalone (icona del brand), abiti-sottoveste ampi e lunghi, kimono, gonne-pantalone, camicette, top in pizzo e shorts, con la particolarità che tutti i capi possono abbinarsi tra loro -, con qualche aggiunta per tutta la clientela ed i negozianti che non erano presenti a Firenze lo scorso giugno.

Sabato 27 ottobre, alle ore 17, Veraroad sfilerà in piazza San Marco con le due collezioni: pigiami e vestiti da sera e vestaglie in seta per l’autunno e freschezza d’estate con vestiti colorati in cotone con scarpe, cappelli e borse. Punta di diamante dell’evento sarà un colorato abito da sposa abbinato ad un pizzo veneziano. “Un’occasione unica e irripetibile per festeggiare l’autunno in una delle piazze più belle del mondo che ha voluto ospitare Veraroad per augurarle buona fortuna per il futuro”, spiega Caterina Giraldi, founder & creative director di Veraroad.

Programma completo e informazioni per partecipare agli eventi:
https://www.venicefashionweek.com/programma/

Veraroad: storia

La storia di Veraroad è la storia dell’amore per la famiglia materna della fondatrice, di radici inglesi, che ha ispirato l’utilizzo di pregiati tessuti dalle note stampe Liberty e le silhouette, che prendono spunto dalle estati trascorse durante l’infanzia nella campagna inglese.

Il pijiama è il capo icona. Ogni capo è realizzato in preziosa seta, arricchito di fantasie geometriche e floreali con colori molto forti, adatto sia al giorno che alla sera. I modelli sono disponibili in diverse varianti ed essendo capi unici possono essere realizzati su misura seguendo le esigenze del cliente personalizzandole in base al proprio gusto. I colori e le stampe selezionate da Veraroad sono su crepe de chine o satin; fondo nero e fiori bianchi, fiori rosa antico con grigio, toni azzurri e stampa giaguaro, camouflage e colore unito corallo/rouge con riporti azzurri. Ai pijiami si aggiungono i kimono nelle versioni fondo bianco o fondo azzurro vivace con stampa multicolore e i vestiti da sera/sottovesti in seta, con pizzo e danza floreale su nero e rosa.

La collezione si declina anche in bellissimi abiti in cotone, colorati, ampi e lunghi. Poi gonne-pantalone, pantaloni lunghi e larghi, camicie, shorts, tutto in cotone italiano. I disegni sono ricchi, le stampe profonde, quasi tridimensionali, i colori pastello come beige, lilla e rosa, ma anche accesi, come arancio e verde. Tutte le stoffe sono scelte personalmente da Caterina Giraldi dal noto produttore inglese Arthur Lasenby Liberty, fondatore dell’omonimo emporio di Londra.

Le stampe di Veraroad conquistano per i loro colori sgargianti e i motivi floreali dal forte impatto estetico, ma sinonimo di eleganza delicata e raffinata. In collezione è un trionfo di bouquet sofisticati in combinazioni di colori, fantasie glamour pop, disegni millefiori. ‘’La natura accompagna sempre ogni disegno, ogni colore. Tutto viene ispirato dall’amore per la vita e la natura. Tutti abbiamo radici a cui fare riferimento che ci aiutano nella crescita’’, spiega Caterina Giraldi.

About Veraroad
Caterina Giraldi, founder & creative director di Veraroad, ha una lunga esperienza nel settore commerciale, con più di 35 anni nel settore abbigliamento e calzature. Quella per la moda è una passione di famiglia: suo padre, commerciante di lana di Prato, l’ha introdotta molto giovane in questo ambiente. “A 15 anni ballavo tra le balle di lana”, racconta Caterina. Così, dopo anni di esperienze nel settore commerciale, nel 2017 Caterina ha deciso di lanciare la sua linea di abbigliamento femminile, Veraroad, tributo e omaggio alla creatività che ha sempre respirato in famiglia. Il rispetto della terra e per le proprie origini sono il cuore pulsante del progetto.
La storia di Veraroad infatti è la storia dell’amore per le estati passate nella campagna inglese con la nonna originaria d’Oltremanica, che ha ispirato l’utilizzo di pregiati tessuti dalle note stampe Liberty e le silhouette di pijiami, vestaglie-kimono e abiti che prendono spunto dall’infanzia nella campagna inglese, da dove viene la famiglia materna. Vera è il nome della via dove ha sede la casa di famiglia a Londra e Vera è il nome della figlia di Caterina. Vera è l’autenticità del brand, attenta e consapevole. L’idea di rinascita che anima il brand si legge nel logo, che rappresenta il fiore della vita.