Proseguono le attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze, con numerosi eventi in programma fino a dicembre, tra incontri e dibattiti su temi di attualità, concerti, mostre, presentazioni di libri, con la partecipazione di personalità e Istituzioni di primo piano della cultura e delle arti. Filo conduttore di quest’anno è il tema dell’amicizia

Venerdì 16 marzo, esattamente a 50 anni dalla sua scomparsa, il Lyceum Club Internazionale, gli Amici della Musica di Firenze ed il Conservatorio “Luigi Cherubini” ricordano il grande musicista fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco con un concerto del Gran Duo Italiano, che si svolgerà alle ore 18 al Conservatorio, nella Sala del Buonumore “Pietro Grossi” (Piazzetta delle Belle Arti, 1 – Firenze). Tra gli ospiti sarà presente Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del musicista.

Firenze 1961-Mario Castelnuovo Tedesco nel suo appartamento in Via de’Bardi

Il programma dell’evento è stato ideato con passione e accuratezza di studio e di ricerca dal violinista Mauro Tortorelli e dalla pianista Angela Meluso, che hanno inciso per la Brilliant Classic l’integrale delle opere per violino e pianoforte e per viola e pianoforte lasciate da Castelnuovo-Tedesco, compresi gli inediti (di prossima pubblicazione in un doppio CD). Saranno eseguite opere inedite, come “La sera per il fresco è un bel cantare”, da Tre canti all’aria aperta (del 1919), e la Fantasia su temi della “Figlia del reggimento” di Donizetti, un lavoro del 1941 che, in forma completa, sarà eseguito per la prima volta in questa sede. A fianco di queste due pagine inedite, il Gran Duo Italiano eseguirà opere già note del catalogo cameristico castelnuoviano, come Ritmi e Capitan Fracassa (entrambi del 1920), il Notturno adriatico (del 1924) e un’altra celeberrima trascrizione (del 1943) dedicata a Jascha Heifetz: l’aria di Figaro dal “Barbiere di Siviglia” di Rossini. Questo concerto inaugurerà una tournée che il Gran Duo Italiano proseguirà fino al 2019 e che vedrà protagonista la musica di Mario Castelnuovo-Tedesco presso la Filarmonica di Kiev ed importanti sale da concerto di Budapest, Parigi e Hong Kong.

Mario Castelnuovo-Tedesco, che studiò al “Cherubini” e fu presente, come pianista e come autore nelle stagioni musicali del Lyceum fiorentino e degli Amici della Musica di Firenze, è ritornato al centro dell’interesse del mondo musicale internazionale con le sue opere, che uniscono la piacevolezza comunicativa a una grande raffinatezza di scrittura e portano il segno della cultura cosmopolita e della curiosità intellettuale di questo compositore.

Il duo Tortorelli Meluso

Per celebrare questa importante occasione il Lyceum ha organizzato anche una mostra virtuale visitabile nel sito web del Lyceum a partire da venerdì 16 marzo 2018, sul legame di Mario Castelnuovo-Tedesco con la città di Firenze negli anni della sua formazione dal titolo Mario Castelnuovo-Tedesco e Firenze: gli anni di formazione, a cura di Eleonora Negri, con la collaborazione di Diana Castelnuovo-Tedesco, Eleonora Belpassi e Chiara Benvenuti: saranno in mostra frontespizi e dediche autografe di edizioni originali di musiche dal Fondo Mario Castelnuovo-Tedesco, conservato al Lyceum Club Internazionale di Firenze.

L’iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna “Il sogno. Cultura europea e storia fiorentina”, sostenuta dalla Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

È gradito da parte dei NON-Soci un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all’evento.

Per consultare tutto il programma 2018: www.lyceumclubfirenze.it

Lyceum Club Internazionale di Firenze

via Alfani, 48 – Firenze

Tel. 055.2478264

Per ulteriori informazioni: info@lyceumclubfirenze.it