Aumenta tra le mamme la richiesta di trattamenti non invasivi di rimodellamento corporeo

La dott.ssa Anna Romanomamma e medico estetico, racconta la sua esperienza e ci dà consigli su come ridurre adiposità, cellulite e lassità con nuove tecnologie, mentre la psicologa Roberta Ganzetti analizza i cambiamenti fisiologici e psicologici durante gravidanza e post partum  

 

12 Maggio, Festa della Mamma.  A loro, donne multitasking ed eroine del quotidiano capaci di conciliare in sole 24 ore casa, lavoro, famiglia e impegni vari, è dedicato un regalo in bellezza per concedersi un percorso di remise en forme in uno dei periodi più belli della loro vita, in cui c’è anche il desiderio di ritrovare il più velocemente possibile la giusta armonia con il proprio corpo.

Dopo mesi di dolce attesa, di cambi di ritmi e di stili di vita, è arrivato il momento di dedicarsi a se stesse per ritrovare la linea e ridefinire la silhouette.  L’azione combinata di ghiaccio e microonde, offre, con brevi sedute, il trattamento ideale per il rassodamento e la diminuzione delle adiposità localizzate. Procedure mirate sono possibili grazie alle ultime novità del panorama estetico internazionale, come Onda Coolwaves™, tecnologia Made in Italy che si basa sull’utilizzo di speciali microonde (le Coolwaves™per trattare selettivamente e contemporaneamente tre inestetismi differenti: cellulite, adiposità localizzate e rilassamento cutaneo. Nel caso di accumuli adiposi “importanti”, per ottenere risultati ancora più sorprendenti in modo sinergico è possibile combinare l’effetto di Onda Coolwaves™ con il trattamento cooltech, molto efficace sul grasso, in particolare su quello “plicabile”, ossia per quelle situazioni in cui l’accumulo adiposo è particolarmente concentrato in determinate aree. In questi casi il grasso può essere aspirato tramite un manipolo che crea un vuoto e successivamente un congelamento dell’area trattata, con conseguente cristallizzazione degli adipociti, che vengono espulsi per vie linfatiche provocando una perdita di volume nella zona interessata dall’accumulo adiposo.

La durata delle sedute ben si concilia con i ritmi spesso frenetici delle mamme, che possono “assentarsi” per poco tempo da quella che è una vera e propria professione, definita anche come il “mestiere di mamma”.

La gravidanza sottopone il nostro fisico a grandi cambiamenti, si accumulano facilmente chili di troppo, cellulite e adiposità localizzate che tutte le neomamme vogliono smaltire al più presto per tornare ad indossare i propri jeans e guardarsi alla specchio con soddisfazione – dichiara la dottoressa Anna Romano –  Come medico e anche mamma, consiglio già dopo 1 mese dal parto di mettere a punto e seguire un programma di remise en forme “dolce”,  che non richieda troppo tempo, perché quando si ha a che fare con un bebè il tempo sembra magicamente essere risucchiato in un vortice. In questa fase viene effettuata un’attenta analisi e anamnesi della neo mamma, dove viene valutata, oltre al tipo e al grado dell’inestetismo, anche la struttura corporea. La donna androide accumula infatti meno adiposità su cosce e glutei rispetto alla donna ginoide che solitamente tende ad ingrassare su gambe e fianchi e a soffrire di problemi circolatori, e, in particolare, con la sensazione di pesantezza alle gambe. In base a questo è possibile scegliere il programma di remise en forme più adatto al caso specifico. Terminato il periodo di allattamento al seno, la mamma può ricorrere a vari trattamenti di rimodellamento corporeo. Parlando di tecniche non invasive, l’azione combinata di Onda CoolwavesTM e di cooltech permette di intervenire, con ottimi risultati e in tempi veloci, su diversi inestetismi legati alla gravidanza, in modo efficace e sicuro nella zona addominale, che è maggiormente “stressata” dal parto. – continua la Dottoressa Romano – La tecnologia di cooltech agisce tramite un’azione di crioadipolisi che, con il raffreddamento controllato, determina una cristallizzazione delle cellule adipose ed una riduzione del grasso, che solitamente tende ad accumularsi con la gravidanza. La metodica di Onda CoolwavesTM agisce invece utilizzando speciali microonde su cellulite, piccole adiposità “compatte” e lassità cutanea. La richiesta di un significativo miglioramento della tonicità e del turgore della cute addominale è uno dei maggiori desideri delle neomamme che durante la gravidanza e il parto hanno visto importanti modificazioni del proprio corpo. Le sedute di Onda e cooltech sono brevi (al massimo arriviamo a 30-40 minuti per i trattamenti con Onda e 60-70 minuti con cooltech) e questo è molto importante perché il “fattore tempo” è oggi sempre di più un elemento imprescindibile per le mamme. I risultati del trattamento sono visibili, in media, dopo 3-4 mesi dalla prima seduta, anche se, molto spesso, già al termine di questa, è possibile notare dei miglioramenti. Raccomando sempre di eseguire attività fisica, abbinata ad un regime alimentare e uno stile di vita corretti, fattori indispensabili per il raggiungimento del migliore risultato”.

Dopo la gravidanza e il parto, è desiderio di ogni donna ritornare in forma nel più breve tempo possibile, ma i cambiamenti che sono avvenuti nel corpo di una mamma sono davvero importanti, sia dal punto di vista fisico che ormonale, e non è sempre facile né immediato tornare in forma in poco tempo. A volte ci si guarda allo specchio e ci si vede fuori forma e imbruttite, ma, il primo cambiamento deve partire da dentro di noi: prenderci cura del nostro corpo vuol dire prenderci cura anche del nostro spirito e migliorare l’umore, l’autostima e il benessere.

Durante, ma soprattutto dopo la gravidanza, si corre il rischio di entrare più facilmente in uno stato di insoddisfazione per il proprio aspetto” – commenta la dott.ssa Roberta Ganzetti, psicologa e psicoterapeuta a Firenze. “Il corpo cambia ed assume nuove forme, che prima non ci appartenevano.  Anche per questo motivo, nel periodo post-partum è importante prendersi cura del proprio benessere psico-fisico. L’attività fisica e una dieta mirata sono sicuramente due fattori molto importanti per ottenere tali risultati, ma ovviamente i loro benefici si avranno nel medio/lungo termine e richiedono tempo e dedizione. Alcune donne poi si scoprono impreparate ai cambiamenti fisici che il corpo attraversa e non per tutte la ripresa è rapida; altre si sentono in colpa per il fatto di desiderare un corpo diverso, avendo paura di essere considerate superficiali quando l’unica cosa importante è il proprio figlio. Un tale modo di pensare rischia di aumentare il senso di solitudine o portare le donne a cercare meno le occasioni sociali.  Rimettersi in forma è dunque un processo complesso e delicato, di grande valore anche dal punto di vista psicologico perchè del benessere delle madri ne beneficiano soprattutto i bambini e la vita di coppia. Oggi un prezioso alleato è sicuramente rappresentato dalla tecnologia, quando questa rispetti alcune regole di naturalezza e di non invasività, quando sia inserita in un “progetto multidisciplinare di cura” poiché aiuta ad ottenere risultati soddisfacenti, in minor tempo. Ovviamente rimane fondamentale il ruolo del medico, che ha il compito di rassicurare il paziente rispetto a quale sia la miglior strada da percorrere per aiutare la donna e, nel caso dei trattamenti, spiegare con precisione cosa andrà a fare e quali risultati sarà possibile ottenere”.