Se ne è discusso in occasione del convegno per i 60 anni della Federazione Toscana Bcc,La cooperazione di credito oggi: tra tradizione e sfide del futuro”

Oltre mezzo secolo al servizio di un territorio. Era il 13 luglio 1959 quando a Firenze si costituì la Federazione Toscana delle Casse Rurali ed Artigiane che, trasformatasi nel 1993 nell’odierna Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo, festeggia quest’anno 60 anni della sua fondazione. Un percorso lungo sempre all’insegna di una crescita costante e di un supporto quotidiano alle BCC Associate. Basta pensare che in 60 anni gli impieghi alla clientela sono passati dai 3,8 miliardi di lire (dei quali 1,3 miliardi erano “prestiti agrari ed artigiani”), agli oltre 9,7 miliardi di euro dell’ultimo anno (un aumento superiore al 1000%), e la raccolta è passata dai 4,7 miliardi di lire, agli attuali 11,47 miliardi di euro. Nel mezzo tanta storia, qualche aggregazione – dalle 42 Casse Rurali iniziali alle 15 BCC – e, soprattutto, l’ingresso di tutte le BCC toscane in Iccrea, il più grande gruppo bancario cooperativo italiano. A ripercorrere tutte queste tappe e a tracciare anche un’idea di quale potrà essere il futuro di questo sistema è stato il convegno “La cooperazione di credito oggi: tra tradizione e sfide del futuro”, organizzato alla Camera di Commercio di Firenze, in occasione dei 60 anni della Federazione, per stimolare spunti di riflessione sulle prospettive del credito cooperativo, nello scenario economico nazionale. Tra i presenti, oltre al presidente della Federazione Toscana BCC, Matteo Spanò, che ha aperto i lavori, anche il presidente delle Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana.

“La nostra Federazione – ha detto il presidente della Federazione Toscana Bcc, Matteo Spanò – in tutti questi anni ha provato a servire le proprie banche ed i territori, famiglie ed imprese in testa. Credo che questo compito sia stato svolto al meglio, con le Bcc che sono state, e sono ancora, elemento di stimolo, sviluppo, mantenimento di coesione sul territorio”.

Oggi le 15 banche associate alla Federazione Toscana BCC contano 311 filiali, 130mila soci e 500mila clienti. Il Movimento del Credito Cooperativo rappresenta, ormai da qualche anno, la terza realtà del sistema bancario toscano.