Credo che fino a oggi abbiano fatto la loro parte -ha continuato- Ma questo cammino è lungo ed io vorrei gli editori più orgogliosi. Non abbiate paura, non siete soli. La prima sfida, quella della rete dove siete leader, l’avete già vinta. Avete rinunciato al profitto, al guadagno. Ora dovete cercare un modello di business, mettendo a rischio la qualità. Le soluzioni si raggiungono per tentativi. Provare un modello di business innovando è un modo per trovare, sulla rete, il profitto che garantirà la qualità dell’informazione. Tanto più alta sarà la qualità, tanto più sarete liberi e la democrazia sarà al sicuro.

In questo contesto, il Presidente Ceccherini ha poi invitato i Direttori dei grandi quotidiani nazionali a “togliere la polvere dalle loro testate, ad essere loro stessi a spazzarla via prima che qualcun altro arrivi a spazzare via una mentalità conservativa, che mette davanti a tutto immobilismo e mantenimento della posizione di privilegio. Ci vuole qualità dei contenuti – ha aggiunto Ceccherini – perchè i nostri giovani hanno più bisogno di capire che di leggere, necessitano più di un faro che indichi loro la via che di un lampione che mostri la posizione. Apritevi al cambiamento, perchè questa crisi sarà tanto più lunga quanto più non la sfiderete. Tanto più le vostre soluzioni saranno abitudinarie, tanto più questa crisi durerà nel tempo. Ci vuole coraggio di cambiare profondamente il modello d’informazione ed interrogarsi sul nuovo ruolo che l’informazione di qualità ha assunto. Oltre che sui nuovi bisogni informativi che è necessario soddisfare. Da parte loro i ragazzi devono cercare contenuti che non offrano certezze, ma dubbi. Solo così è possibile avvicinarsi a quella verità dei fatti che, da sempre, è elemento che sfugge ad una presa certa”.(Headline)