
Firenze - 4 ottobre 2011 - (Headline) Il mondo esterno fornisce ogni giorno, attraverso la televisione, i giornali, internet, rappresentazioni numerose e variegate della vita e del vivere. L'esperienza del lutto invece è qualcosa che viene vissuto in privato in quanto, in una società come la nostra, che ha attuato una rimozione nei confronti della morte, malgrado costituisca uno dei momenti più significativi nella vita di una persona, risulta difficile esternare e condividere le proprie emozioni. Perdere una persona cara, infatti, genera una miriade di sentimenti che spesso restano dentro di noi in quanto difficili da esprimere. E ciò crea notevoli difficoltà soprattutto ai giovani che vivono in ambienti educativi - la famiglia, la scuola, l'associazionismo – i quali si trovano ad avere notevoli difficoltà nell'affrontare gli episodi di vita che li portano a contatto con i temi della perdita, della malattia e della morte di persone care. È quindi necessario che almeno gli ambienti formativi si dotino degli strumenti necessari per educare ed affrontare i grandi temi della vita, come le perdite, la morte ed il lutto. Per questo motivo FILE, Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, in collaborazione con l'Associazione Gruppo Eventi e con il supporto dell'Assessorato all'Educazione del Comune di Firenze, propone una giornata formativa che avrà luogo giovedì 6 ottobre 2011 a partire dalle 9.30 presso la sede di FILE in Via San Niccolò 1 (Firenze) e che si rivolge ad insegnanti, dirigenti scolastici, operatori scolastici, studenti – ma anche a tutti coloro che vogliono partecipare - per approfondire un tema rispetto al quale ancora esiste un tabù da affrontare e che, se superato, può alleviare la sofferenza di chi vive questi momenti. Nel corso della giornata formativa, suddivisa in due sessioni, di cui la seconda specificatamente rivolta al personale scolastico, verranno affrontate esperienze, difficoltà e disagi legati al tema del lutto, ricorrendo anche a testimonianze concrete di giovani e di genitori che si sono ritrovati ad affrontare il dolore della perdita in prima persona, oltre ad interventi formativi di professionisti provenienti da enti non profit che si occupano di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche riguardanti il lutto e di sostenere, attraverso appositi gruppi di auto mutuo aiuto, chi ha perso una persona cara. Nel corso della seconda sessione, la Fondazione FILE presenterà al pubblico il progetto "Oscar", un percorso formativo che sensibilizza gli insegnanti delle scuole medie inferiori al tema della perdita attraverso la riflessione sulla finitezza della vita umana, progetto a sua volta inserito all'interno de "Le Chiavi della Città", una rassegna di percorsi formativi promossa dall'Assessorato all'Educazione del Comune di Firenze. FILE, ente non profit attivo a Firenze dal 2002 nell'ambito delle Cure Palliative, nella sua attenzione al percorso della persona malata e della sua famiglia nelle ultime fasi della vita, affronta l'argomento della perdita in un'ottica formativa per sviluppare una "pedagogia sociale" della finitezza della vita che sensibilizzi la nostra società in evoluzione, riuscendo talvolta a coinvolgere ed interessare anche soggetti molto giovani, organizzando convegni (anche di rilievo internazionale), numerosi incontri e seminari, oltre a corsi di formazione annuali, rivolti a coloro che sono interessati a diventare volontari, master universitari, e corsi di aggiornamento per operatori sanitari. Sempre in un'ottica di sensibilizzazione, dal 2011 FILE ha avviato un corso nell'ambito dell' "Università dell'Età libera di Firenze" con l'obiettivo di coinvolgere gli interessati ai temi dell'etica e delle cure di fine vita, e dal 2012, oltre alla riedizione del sopra citato corso, verrà proposta ai cittadini di Firenze la possibilità di partecipare ad un ciclo di incontri dal titolo "FILE per la città", volti ad analizzare tematiche inerenti al rapporto fra società, malattia inguaribile, invecchiamento e dolore. (Headline)
I giovani, la scuola ed il lutto: quando il dolore di una perdita irrompe nel percorso della vita





