Firenze, 15 luglio 2011 - (Headline) Entra nel vivo l'ottava edizione del congresso internazionale sulle neuroscienze, che fino a lunedì 18 luglio sarà ospitato negli stand della Fortezza Da Basso di Firenze. Oggi, nel corso della seconda giornata, si è parlato dello studio legato ai danni causati alla memoria dalla perdita del sonno, del trattamento dei disturbi psichiatrici con composti a base di erbe e del rapporto tra psicoterapia e neuroscienze. L'evento coinvolge oltre cinquemila specialisti di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo, è organizzato da IBRO (International Brain Research Organization), l'associazione internazionale dedicata alla promozione del settore neuroscientifico ed alla comunicazione tra i ricercatori di tutto il mondo. L'obiettivo principale del congresso, come ha ricordato il segretario generale di IBRO Pierre Magistretti, ruota attorno allo sviluppo, alla promozione ed al coordinamento, a livello internazionale, della ricerca scientifica in tutti quei settori relativi al cervello, con lo scambio dei risultati fino ad ora ottenuti. Gli argomenti principali, affrontati in simposi e workshop da scienziati e ricercatori, spazieranno all'interno dei vari settori specifici di neuroscienza: dallo sviluppo del sistema nervoso del feto, al dibattito - quanto mai attuale - su cellule staminali e bioetica, fino ad arrivare alla percezione del dolore, alla memoria ed alle emozioni. Domani, dalle 11,30 alle 12,30, in un incontro con la stampa si parlerà della ricerca sulle cellule staminali e le terapie ad esse collegate. In particolare i lavori ruoteranno attorno all'uso di ponteggi biologici per migliorare la riparazione delle lesioni da trapianto di cellule staminali e all'uso di cellule staminali adulte per curare le lesioni del midollo spinale. (Headline)
IBRO: a Firenze la seconda giornata del congresso dedicato al cervello e alle sue potenzialità





