Firenze, 20 gennaio 2010 - (Headline) L'Oratorio della Compagnia di Sant'Agostino torna a nuova vita grazie al contributo e al sostegno di Alberto Bruni e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Un lavoro importante che ha avuto un costo complessivo di 200.000 euro. Sponsor principale è stato Alberto Bruni, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. L'Oratorio, facente parte del complesso parrocchiale di S.Angelo a Legnaia, situato in via Pisana e costruito in corrispondenza del fianco nord della chiesa, è composto da tre ambienti comunicanti: la Cappella di Sant'Aurelio, la Cappella della Compagnia e la Sagrestia. I lavori di restauro, al fine di porre rimedio al diffuso degrado imputabile a precedenti interventi impropri di protezione e pulizia, sono stati seguiti e coordinati dalla Dottoressa Anna Bisceglia (Alta Sorveglianza e il coordinamento per la Soprintendenza Polo Museale di Firenze), dall'architetto Fulvia Zeuli (Alta Sorveglianza per la Soprintendenza Beni Architettonici), dagli architetti Giovanna Giuntini e Stefania Salomone, (Progettazione e Direzione dei Lavori), Simone Vettori (Ikonos restauri, per affreschi, stucchi ed arredi lignei) e dallo studio di restauro "L'Atelier". La finalità dell'intervento di restauro dell'oratorio, il cui assetto architettonico e decorativo si definì tra la fine del Cinquecento e l'ultimo quarto del Settecento, è stata la conservazione delle diverse superfici caratterizzate da un apparato ornamentale pregevole: aree decorate ad affresco, tinteggiature a bianco di calce, stucchi modellati, apparati lignei e superfici lapidee. Il progetto, supportato da un'accurata ricerca storico-documentaria, da un'attenta analisi visiva e da numerosi saggi stratigrafici, ha permesso di rintracciare le cromie originali e rispettare i rapporti tonali ed estetici riferibili alla successione d'interventi che l'Oratorio nei secoli ha subito. Il restauro, di tipo conservativo, ha preliminarmente selezionato le superfici, distinto le materie e individuato le tecniche costruttive, rimuovendo i depositi, rinnovando le superfici annerite, consolidando le parti decoese, integrando le porzioni o frammenti mancanti con operazioni realizzate nel rispetto sia dei materiali originali che dell'effetto estetico costitutivo. Il quadro degli interventi eseguiti ha previsto il restauro degli affreschi del presbiterio della volta, delle pareti e dell'apparato di stucchi, il restauro tela dell'altare maggiore e del pavimento, il restauro degli arredi lignei e della cantoria e la manutenzione dell'impiantistica (luce, adeguamenti funzionali ecc.). Al degrado diffuso è stato quindi posto rimedio, con grande scrupolosità ed attenzione, con l'intento di riproporre, nella sua interezza, una lettura elegante e raffinata dell'Oratorio nel rispetto sia dei materiali originali che dell'effetto estetico costitutivo. Al momento attuale è stato effettuato il restauro completo della Cappella ed è in fase di conclusione quello della Cappella di Sant'Aurelio. Il progetto va avanti e si prevede di continuare con altre opere di rifinitura degli ambienti attigui alla cappella. (Headline)
Torna a nuova vita l' Oratorio della Compagnia di Sant' Agostino





