Firenze , 27 novembre 2010 - (Headline) Incidenti stradali: curare il russamento e le apnee notturne, può contribuire a ridurli. La relazione tra questi due fenomeni è veramente molto stretta perché l'OSAS, la sigla con cui si definisce in termini medici l'apnea notturna ed il russamento, può portare alla sonnolenza diurna, che sempre di più (basti pensare al famoso colpo di sonno) è ritenuta causa di numerosi incidenti stradali. Di questo argomento si è parlato durante il XXII congresso internazionale della SIDO, Società Italiana di Ortodonzia, perchè anche il dentista e l'ortodontista possono contribuire alla cura dell'OSAS. Il ruolo dell'ortodontista nella cura dell'OSAS è di grande importanza perché, incontrando, ogni anno migliaia di pazienti, può facilmente fare campagna informativa e di prevenzione sull'argomento. Durante la valutazione dello stato di salute del paziente, l'ortodontista, poi, può anche chiedere al paziente se russa, ha frequenti apnee notturne o soffre di sonnolenza diurna. Una domanda importante che potrebbe davvero salvare molte vite umane, se il paziente riconosce di avere questi sintomi e lo specialista lo indirizza ad un esperto di medicina del sonno. Dopo una polisonnografia, esame indolore e non invasivo (consiste nel monitoraggio del sonno del paziente) l'esperto di medicina del sonno individua il problema ed indirizza il paziente dal giusto specialista che può essere lo pneumologo, l'otorinolaringoiatra o il chirurgo maxillofacciale. Spesso, a chi soffre di questi disturbi, la notte viene consigliato di usare il CPAP una mascherina che apre le vie aeree, permette un sonno migliore, evitando la sonnolenza diurna, che oltre ad incidenti stradali, può portare a difficoltà cognitive. Per casi meno gravi il paziente viene rimandato nuovamente dal dentista che realizza uno speciale apparecchio anti russamento. "L'OSAS – spiega la presidente della SIDO, Carmela Savastano – va curato con un approccio multidisciplinare, per migliorare la qualità del sonno e la qualità della vita del paziente in generale. Il paziente che più facilmente è colpito da questi disturbi è uomo con un'età compresa tra i 45 e 55 anni in sovrappeso, ancora in piena attività lavorativa. La cura permette di tornare tranquillamente alla guida dell'auto ed avere una migliore efficienza cognitiva". (Headline)
Prevenire gli incidenti stradali, curando il russamento e le apnee notturne





