Firenze - 10 maggio 2010
- (Headline) “L’ arte perduta di guarire” (The lost art of healing) è il titolo del libro scritto dal Prof. Bernard Lown, premio Nobel per la pace 1985. Su proposta della 'Fondazione per il Tuo cuore' e dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), il Segretariato Sociale della RAI ne ha patrocinato la ristampa della traduzione italiana. Il volume, che ripropone il tema della centralità della persona umana nel rapporto medico-paziente, è stato presentato in anteprima a S. S. Papa Benedetto XVI dal Prof. Attilio Maseri, Presidente della Fondazione “per il Tuo cuore”, nel corso dell’Udienza Generale che si è tenuta nell’Aula Nervi, in Vaticano. Nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio, a Firenze si è tenuta la presentazione ufficiale del volume con un convegno-dibattito sul tema “Il Rinascimento del rapporto medico-paziente”. Il volume “L’arte perduta di guarire”, scritto dal Premio Nobel Bernard Lown, indaga proprio sull’importanza e il gratificante valore del rapporto umano “medico-paziente”. Lo sviluppo della cardiologia ha portato alla definizione di protocolli standardizzati per la cura della maggior parte dei disturbi. A fronte degli innegabili successi di questa standardizzazione, spesso accade che si perda l’attenzione ai singoli malati, con le loro peculiarità e con le loro personali esigenze di un più stretto contatto umano tra il medico e il paziente, che in epoche scientificamente meno avanzate, era tuttavia l’unico elemento disponibile per “guarire” o, quantomeno, per rincuorare e rassicurare.
- (Headline) “L’ arte perduta di guarire” (The lost art of healing) è il titolo del libro scritto dal Prof. Bernard Lown, premio Nobel per la pace 1985. Su proposta della 'Fondazione per il Tuo cuore' e dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), il Segretariato Sociale della RAI ne ha patrocinato la ristampa della traduzione italiana. Il volume, che ripropone il tema della centralità della persona umana nel rapporto medico-paziente, è stato presentato in anteprima a S. S. Papa Benedetto XVI dal Prof. Attilio Maseri, Presidente della Fondazione “per il Tuo cuore”, nel corso dell’Udienza Generale che si è tenuta nell’Aula Nervi, in Vaticano. Nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio, a Firenze si è tenuta la presentazione ufficiale del volume con un convegno-dibattito sul tema “Il Rinascimento del rapporto medico-paziente”. Il volume “L’arte perduta di guarire”, scritto dal Premio Nobel Bernard Lown, indaga proprio sull’importanza e il gratificante valore del rapporto umano “medico-paziente”. Lo sviluppo della cardiologia ha portato alla definizione di protocolli standardizzati per la cura della maggior parte dei disturbi. A fronte degli innegabili successi di questa standardizzazione, spesso accade che si perda l’attenzione ai singoli malati, con le loro peculiarità e con le loro personali esigenze di un più stretto contatto umano tra il medico e il paziente, che in epoche scientificamente meno avanzate, era tuttavia l’unico elemento disponibile per “guarire” o, quantomeno, per rincuorare e rassicurare.
L’auspicio è dunque che la diffusione e la lettura di questo libro contribuiscano ad una maggiore “umanizzazione” della medicina, portando al centro dell’attenzione dei clinici il malato con le sue personali caratteristiche, con le sue legittime preoccupazioni, individuando, all’interno dei protocolli dettati dalla ricerca scientifica, le cure che meglio si adattano al singolo caso, come un abito si deve adattare alla “propria” taglia.
Il Prof. Bernard Lown, Premio Nobel per la Pace nel 1985, è nato nel 1921 in Lituania. Si è laureato in Medicina nell’Università del Maine e specializzato alla Johns Hopkins University School of Medicine. Professore emerito alla Harvard School of Public Health, è stato un pioniere nella ricerca sull’infarto e inventore del defibrillatore. Importanti sono anche i suoi studi sul controllo farmacologico dei disturbi del battito cardiaco e sull’interazione dei fattori psicologici sull’attività del cuore. Nel libro, l’autore richiama l’attenzione dei lettori, medici e non, sui limiti della medicina ancorata esclusivamente ai protocolli dettati dalle osservazioni statistiche; ricorda che “guarire è un’arte” (ars medica), come dicevano gli antichi. In quest’arte, sostiene Bernard Lown, il segreto più autentico è il rapporto tra due esseri umani: tra chi soffre e chi può mitigare la sua sofferenza. (Headline)
Il Prof. Bernard Lown, Premio Nobel per la Pace nel 1985, è nato nel 1921 in Lituania. Si è laureato in Medicina nell’Università del Maine e specializzato alla Johns Hopkins University School of Medicine. Professore emerito alla Harvard School of Public Health, è stato un pioniere nella ricerca sull’infarto e inventore del defibrillatore. Importanti sono anche i suoi studi sul controllo farmacologico dei disturbi del battito cardiaco e sull’interazione dei fattori psicologici sull’attività del cuore. Nel libro, l’autore richiama l’attenzione dei lettori, medici e non, sui limiti della medicina ancorata esclusivamente ai protocolli dettati dalle osservazioni statistiche; ricorda che “guarire è un’arte” (ars medica), come dicevano gli antichi. In quest’arte, sostiene Bernard Lown, il segreto più autentico è il rapporto tra due esseri umani: tra chi soffre e chi può mitigare la sua sofferenza. (Headline)
"L'arte perduta di guarire", pubblicato anche in Italia il libro del premio Nobel, Bernard Lown





