
Firenze - 10 marzo 2010 - (Headline) UNCEM Toscana interviene sulle questioni nate in questi giorni relative all’agitazione dei Vigili del fuoco in Toscana. Secondo il presidente di UNCEM in Toscana è presente un’efficiente rete antincendio, che permette interventi rapidi e presenza capillare sul territorio. La rete è composta da più organismi, tutti uniti da forte spirito di collaborazione: Regione ed enti locali, il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco e le associazioni di volontariato. I Vigili del Fuoco, secondo UNCEM Toscana, fanno parte di un sistema integrato che è pronto ad intervenire in caso di necessità, spesso in collaborazione con altri addetti tra cui gli operai delle Comunità Montane, che rappresentano un importante tassello su questo fronte. E’ quindi necessario, per il Presidente di UNCEM, che si continui a preservare l’intero sistema e non singole parti, pertanto è auspicabile che i fondi vengano ripartiti in modo omogeneo senza creare livelli di serie A e serie B. In caso di incendi sono pronti ad intervenire sul campo, oltre ad i Vigili del Fuoco, ben 600 operai forestali alle dipendenze di Province e Comunità montane, dotati di autobotti e mezzi leggeri necessari alle operazioni di prevenzione e repressione. Altra forza determinante, oltre a quella istituzionalmente preposta al servizio, è quella del volontariato, che mette a disposizione ben 2.800 persone distribuite in tutta la Regione. UNCEM Toscana ed il suo Presidente, in conclusione, credono che la linea che sta portando avanti la Regione su questo fronte sia adeguata e rispondente alle reali necessità del territorio. Per UNCEM è, dunque, necessario continuare a sostenere tali enti come è stato fatto fino ad ora e cioè, in modo proporzionato ed omogeneo. (Headline)