\\ Home Page

Eventi e notizie


 
Di Admin (del 27/03/2008 @ 06:36:12, in Varie, linkato 262 volte)

(Headline) Firenze 27 marzo 2008 - “Multimedialità e archivi in Santa Croce. Dalla documentazione all’accoglienza”. E’ questo il tema al centro dell’iniziativa in programma domani, 27 marzo, alle 16 nel cenacolo di Santa Croce. L’appuntamento si articolerà attraverso una serie di qualificati interventi. La relazione introduttiva sarà della Presidente dell’Opera di Santa Croce, Stefania Fuscagni, su “Santa Croce: verso un nuovo modello di accoglienza”. Poi, in successione, sono previsti interventi di Padre Antonio Di Marcantonio, Rettore della Basilica di Santa Croce (“L’ospitalità nella spiritualità francescana”), Giuseppe De Micheli (Opera di Santa Croce, “L’orientarsi per comprendere”), Vanni Del Gaudio, (Architetto, “Benvenuti al portico nord”), Claudia Timossi (Opera di Santa Croce, “Un archivio per l’accoglienza”), Ilaria D’Uva (“I racconti di Santa Croce”), Massimo Chimenti (“La suggestione dei dati nella rappresentazione dell’originale”), Cecilia Frosinini (Opificio delle Pietre Dure, “Cantieri di restauro: passione e materia”) ed Eugenio Martera (“Lo spazio segreto di Santa Croce”). L’incontro sarà moderato e concluso da Luca Toschi, direttore del ‘Laboratorio di strategie della comunicazione’ dell’Università di Firenze. (Headline)

 
Di Admin (del 27/03/2008 @ 06:32:37, in Confcommercio, linkato 252 volte)

(Headline) Firenze 27 marzo 2008 - “ Avevamo visto giusto , ha affermato Luca Chiari, presidente della Associazione Territoriale Città della Piana della nuova Confcommercio, quando ci rifiutammo di siglare l’accordo sulla nuova viabilità, a Sesto Fiorentino, in contrasto anche con altre associazioni di categoria, così come non abbiamo difficoltà a ritenere che la creazione del centro commerciale naturale senza un adeguato supporto logistico dei parcheggi e della viabilità rischia di essere una realtà a metà. “Tutta la viabilità di accesso e percorrenza del centro abitato, continua Chiari , è disegnata in maniera funzionale alla nuova e più grande ZTL laddove per funzionale si deve intendere una intensificazione degli effetti dissuasori alla raggiungibilità del centro.” Al di là dei singoli aspetti del piano, Confcommercio dichiara di non condividere le scelte in esso contenute in quanto contraria alla filosofia di fondo che l’ha ispirato e che traspare visibilmente, cioè l’impedimento alla circolazione veicolare nella zona centrale. “Perché di questo si tratta , prosegue Chiari, già oggi il solo ampliamento della ZTL ha dimezzato i passaggi dal centro anche nei giorni in cui è possibile il transito. Combinarne l’azione con appositi interventi sull’assetto viario, insieme alla carenza di posti sosta che persiste, significa rendere il centro pressoché irraggiungibile.” Confcommercio sottolinea che la scelta dell’amministrazione comunale di Sesto conferma una linea di tendenza di troppe amministrazioni dell’area vasta , finalizzate a rendere marginale il commercio di vicinato dei centri urbani a vantaggio dei grandi centri commerciali, in aree periferiche : una politica dissennata che altri paesi europei, come Francia e Germania, hanno abbandonato da almeno un quinquennio. “ Chi ha avuto opportunità di confrontarsi , per lavoro, con le altre realtà commerciali europee, in aree metropolitane simili alla nostra area vasta, ha affermato il direttore di Confcommercio Firenze, Pier Luigi Masini, sa che la politica dei centri commerciali naturali è stata la risposta al superamento della logica dei grandi centri commerciali .“ Solo che, ha continuato Masini, alla nascita dei centri commerciali naturali si è fatto precedere una politica pubblica di investimenti infrastrutturali , che hanno reso possibile il successo della operazione. Il centro commerciale naturale irraggiungibile, o non adeguatamente supportato da politiche urbane di arredo e riqualificazione territoriale, è al contrario la morte delle imprese di vicinato: un uso del territorio, ormai superate nel contesto europeo, nel quale dovrebbe muoversi l’area vasta di Firenze.” “Siamo quindi convinti che occorra un ripensamento nell’organizzazione della città, conclude Chiari, se si ha a cuore lo sviluppo e la salvaguardia delle imprese, non solo commerciali, localizzate all’interno del tessuto urbano, non solo in centro ma anche delle zone limitrofe: una nuova strategia di uso del territorio che non può prescindere da una diversa e più aggiornata gestione della mobilità di cose e persone. “ (Headline)

 
Di Admin (del 20/03/2008 @ 06:35:57, in Varie, linkato 227 volte)

(Headline) Firenze 20 marzo 2008 - Dal campanile di Santa Croce, le sei campane torneranno a suonare per Pasqua. Dopo cinque anni, risuonerà ancora la voce del Panteon degli italiani. Dopo la conclusione dei lavori relativi al primo lotto, sono infatti in fase di ultimazione anche gli interventi previsti nel secondo lotto del restauro del campanile. Un progetto avviato all’inizio del 2003 e che ha comportato una spesa di circa 670.000 euro. Con il primo lotto di intervento, concluso all’inizio del 2007, è stato effettuato il restauro della struttura dalla cuspide alla cella campanaria. Il secondo lotto – che si concluderà entro breve – giungerà fino alle coperture delle cappelle della Basilica Francescana. Il terzo e conclusivo lotto, ancora da realizzare, riguarderà invece la parte della struttura che va dalle cappelle minori fino al suolo. L’intervento di restauro fu deciso a seguito dello stato conservativo del campanile, che rilevò la necessità del lavoro e l’opportunità di non continuare a suonare le campane a causa di possibili problemi che queste avrebbero potuto causare alla struttura. Lo studio – effettuato nella fase immediatamente precedente all’intervento - non ha evidenziato particolari problemi di stabilità per quanto riguarda il comportamento dinamico della costruzione. Ma i risultati in materia di vibrazioni forzate indotte dall’azione delle campane hanno sottolineato la necessità d’intervenire. In pratica, le frequenze indotte dalle campane, così come erano sistemate sulle esili strutture d’angolo, risultavano pericolosamente vicine ad un “picco di frequenza propria”. Fare oscillare le campane avrebbe dunque significato, in certe condizioni, la produzione di danni ciclici alla costruzione. Il restauro del campanile è stato iniziato nel 2003 con un finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali su progetto della Soprintendenza per i Beni Architettonici di Firenze, ed ha previsto i primi urgenti interventi per la messa in sicurezza della struttura soprattutto per la parte sommatale, e la realizzazione del ponteggio perimetrale complessivo. Il cantiere è stato successivamente proseguito a completamento dall’Opera di Santa Croce; il progetto di restauro, suddiviso in tre lotti conseguenziali di lavori, è stato predisposto in collaborazione con il Soprintendente Paola Grifoni e con il Funzionario responsabile del complesso Lia Pescatori. Il progetto di restauro – predisposto in collaborazione con il competente funzionario della Soprintendenza – è stato suddiviso nei tre lotti di lavori. Il secondo lotto, appena concluso, ha compreso - oltre al restauro della struttura muraria - anche l’impianto campanario, gran parte degli impianti elettrici e l’installazione di un complesso sistema di allontanamento dei volatili. Tra i lavori del primo e del secondo lotto, sulla costruzione sono state anche effettuate una serie di prove dinamiche, a seguito delle quali si è reso necessario progettare un sistema di assorbimento delle vibrazioni del complesso campanario, che risultano ora fortemente confinate. Tutto questo al fine di eliminare ripercussioni negative alla struttura portante del campanile e consentire nuovamente l’uso della cella campanaria. Tutto questo al fine di eliminare le possibili ripercussioni negative alla struttura portante del campanile e consentire nuovamente l’uso della cella campanaria. A tal fine si è reso necessario effettuare una modesta variazione nel posizionamento delle campane, procedendo comunque all’eliminazione di una recente struttura di sostegno in ferro, che occultava in parte la visibilità della cella campanaria. L’intervento consentirà finalmente – a partire da domenica prossima, in occasione della Santa Pasqua - di tornare a suonare le campane, mantenendo il tradizionale metodo ‘a distesa’.(Headline)

 

(Headline) 20 marzo 2008 - La Comunità Montana aggiorna l’elenco dei soggetti a cui conferire incarichi per il Piano Integrato di Area. C’è tempo fino al 10 aprile per presentare la domanda per essere inseriti nell’elenco di soggetti idonei per il conferimento “di incarichi per prestazioni professionali inerenti le attività del progetto ‘Creatività’ del Piano Integrato di Area (PIA)”. L’obbiettivo del bando Pia è quello di creare una rete di operatori per interventi nell’ambito dell’educazione formale per l’infanzia e l’adolescenza. I candidati all’inserimento nell’elenco dovranno avere, oltre alla capacità a contrarre incarichi con la Pubblica Amministrazione, anche sede legale o domicilio nel territorio della Provincia di Firenze ed\o esperienza, minimo biennale, nella progettazione con le scuole locali e nella realizzazione di iniziative educative legate alla prevenzione e riduzione di situazioni di disagio socio-educativo e alla prevenzione e riduzione della dispersione scolastica. I soggetti interessati dovranno presentare domanda di inserimento entro e non oltre il 10 aprile alle ore 13 con allegato un curriculum vitae. La consegna può essere fatta a mezzo servizio postale indirizzata a: Comunità Montana Montagna Fiorentina Via XXV Aprile 10, 50068 Rufina (FI) (non fa fede il timbro postale) oppure mediante consegna a mano del materiale all’ufficio protocollo della comunità montana negli orari di apertura. Per ulteriori informazioni, per visionare il bando e per presentare domanda basterà connettersi al sito www.cm-montagnafiorentina.fi.it (Headline)

 

< dicembre 2008 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             

Cerca per parola chiave